Ho lasciato che l'AI pulisse le mie 50.000 foto per un anno. Ecco cosa è successo.
È iniziato a maggio 2025 con un numero che mi ha fatto stare male: 52.847 foto nella mia libreria. Dodici anni di swipe, screenshot, foto di cibo, pass per conferenze, tre matrimoni, due rotture, un trasloco oltreoceano, un cane che adesso ha 9 anni. Avevo 87 GB di ricordi che non guardavo mai.
Ho deciso di provare qualcosa di diverso. Invece di fare quello che facevo da un decennio, giurare di "pulire le foto questo weekend" e poi non farlo, ho dato pieno controllo all'AI. Per un anno ho lasciato che un pulitore di foto AI facesse le raccomandazioni, e io prendevo la decisione finale. Ecco cosa è successo.
Numeri, errori, sorprese. Le foto che ho quasi cancellato e che si sono rivelate importanti. Quelle che ho cancellato e di cui non ho mai sentito la mancanza. E la domanda a cui continuo a tornare: se l'AI mi conosceva meglio di quanto io conoscessi me stesso, ho perso qualcosa fidandomi di lei?
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📊 Il punto di partenza (maggio 2025)
Ecco cosa mi ha detto l'AI della mia libreria il primo giorno:
- 52.847 foto + 3.201 video
- 87 GB usati sull'iPhone (su 256 GB)
- 11.418 duplicati o quasi-duplicati (21,6%)
- 4.832 scatti sfocati (9,1%)
- 9.201 screenshot (17,4%)
- 2.847 ricevute e documenti fotografati (5,4%)
- Foto più vecchia: marzo 2013
- Persona più fotografata: io (sospiro)
- Oggetto più fotografato: il mio cane
- Conteggio più alto in un singolo giorno: 412 foto (un matrimonio, giugno 2018)
Il numero che mi ha colpito di più: 11.418 duplicati. Undicimila foto che erano la stessa cosa due volte. O quattro volte. O dodici volte. Avevo scattato 17 versioni di un particolare tramonto in Grecia. Diciassette. Dello stesso tramonto.
📅 Mese 1: Le vittorie facili
Il primo mese è stato quasi troppo facile. L'AI mi proponeva candidati ovvii alla pulizia e io li smaltivo guardando la TV:
- Settimana 1: 6.200 duplicati cancellati. 4,1 GB liberati.
- Settimana 2: 3.800 foto sfocate cancellate. 1,8 GB liberati.
- Settimana 3: 8.400 screenshot rivisti; ne ho cancellati 7.100.
- Settimana 4: 2.400 foto di ricevute/documenti. Ne ho tenute ~200, cancellate il resto.
Fine del Mese 1: 33.447 foto rimanenti. 19.400 cancellazioni. 14,7 GB liberati. Avevo speso forse 4 ore in totale, in sessioni di swipe da 5 minuti, per lo più in bagno o in fila al supermercato.
Quello che mi ha sorpreso: non riuscivo a ricordare una sola foto che avevo cancellato. Nemmeno una. L'ansia del "e se mi mancasse" che mi ero portato dietro per un decennio era, evidentemente, quasi tutta teatrale.
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Tidy è il pulitore di foto AI on-device usato in questo esperimento. Trova automaticamente duplicati, sfocature e screenshot. 5 minuti al giorno. Tra un anno la tua libreria ti ringrazierà.
🎯 Mesi 2-3: Le cose si sono fatte strane
Le vittorie facili erano finite. Adesso l'AI iniziava a mostrarmi i casi più difficili. È qui che l'esperimento è diventato interessante.
Il problema dei 47 selfie identici. L'AI ha raggruppato 47 foto di me dalla stessa mattina, luglio 2017. Stessa luce, stessa maglietta, stesso specchio del bagno. Suggeriva di tenere "la migliore". Le ho scorse tutte e 47. Mi sono reso conto di non avere alcun ricordo del perché le avessi scattate. Erano di una fase in cui stavo cercando di imparare a sorridere più naturalmente nelle foto. (Non ha funzionato.) Ne ho tenute 2. Cancellate 45.
L'era della food photography. 2.800 foto di piatti. L'AI le aveva raggruppate per luogo, ristorante, persino per colore del piatto. Ho passato in rassegna ristorante per ristorante. Mi sono reso conto che il 90% erano dimenticabili. Ma c'era una cartella, la cucina di mia madre, che stavo per cancellare. 312 foto. Guardandole, ho notato che aveva usato la stessa tovaglia per tre anni. La luce che entrava dalla finestra della sua cucina cambiava con le stagioni. Le ho tenute tutte e 312.
Il cimitero degli screenshot. La maggior parte degli screenshot erano cancellazioni ovvie (meme, tweet, pagine web). Ma l'AI ha trovato 89 screenshot che erano indirizzi, numeri di telefono, ingredienti di ricette, cose che avevo screenshottato perché mi sarebbero servite "dopo". Alcuni dei "dopo" risalivano a tre anni prima. Ne ho tenuti 12 che contavano ancora.
⚠️ Mese 6: Ho quasi perso qualcosa di importante
A novembre 2025 ho quasi commesso un vero errore. L'AI aveva segnalato una cartella etichettata "bassa qualità, possibili duplicati": 184 foto del 2014, per lo più sfocate, per lo più composte male.
Stavo per cancellarle in blocco. Qualcosa mi ha fermato. Le ho scorse.
Erano dell'ultima estate in vita di mio nonno. Allora non lo sapevamo. C'erano 184 foto mediocri perché avevo 22 anni e non sapevo comporre uno scatto, e perché le fotocamere dei telefoni nel 2014 erano terribili, e perché scattavo foto tanto per scattare. Nessuna è "bella". Tutte adesso sono insostituibili.
Le ho tenute tutte e 184.
Questo è il momento che ha cambiato il modo in cui ho usato l'AI per il resto dell'anno. L'AI aveva ragione che erano sfocate. L'AI aveva ragione che erano tecnicamente di bassa qualità. L'AI aveva torto a dire che erano cancellabili, perché l'AI non conosceva mio nonno.
Da quel giorno in poi, ho aggiunto una regola personale: mai cancellare in blocco solo per qualità le foto più vecchie di 5 anni. Le vecchie foto sfocate sono spesso le uniche foto di un momento. Le nuove foto sfocate di solito sono solo foto brutte.
🔄 Mese 9: L'AI ha iniziato a sorprendermi (in modi positivi)
A febbraio 2026, ci ero dentro da 8 mesi. L'AI aveva imparato i miei schemi. Aveva smesso di suggerirmi di cancellare foto del mio cane. Aveva notato che tenevo sempre le foto dei tramonti e aveva smesso di segnalarle. Aveva iniziato a organizzare le foto in album che non avevo richiesto: "Viaggi in Italia", "Mio nipote che cresce", "Corse della domenica mattina".
Una domenica mi ha mostrato un album intitolato "Foto di te quando ridevi". Sessantuno foto sparse in 9 anni. Non mi sarebbe mai venuto in mente di cercarle. La maggior parte erano state scattate da amici o famigliari. Ho notato che nel 2018 avevo riso più di qualsiasi altro anno. Ho notato che di recente stavo ricominciando a ridere di più. È stata una cosa strana da apprendere da un algoritmo.
🏁 Mese 12: Il conteggio finale (maggio 2026)
Oggi, esattamente un anno dopo:
- 14.221 foto + 1.003 video
- 22 GB usati (erano 87 GB, risparmiati 65 GB)
- 38.626 foto cancellate nell'arco dell'anno (73% della libreria originale)
- Foto che mi mancano: 0 che riesca a nominare
- Tempo speso: circa 38 ore in totale durante l'anno (circa 6 minuti al giorno)
- Album creati automaticamente dall'AI che ho tenuto: 31
- Foto che l'AI mi suggeriva di cancellare e che ho tenuto: ~2.400 (per lo più vecchie/sentimentali)
- Foto cancellate di cui mi sono pentito in seguito: 0
🧠 Cosa ho imparato
1. La libreria che hai è più grande della libreria che usi
Avevo 52.847 foto. In realtà ne guardavo forse 1.000 all'anno. Le altre 51.847 occupavano spazio nel telefono, nella mia bolletta iCloud e, in un modo strano, nella mia testa. Pulirle non ha cancellato i ricordi. Ha solo reso più facili da trovare le foto a cui tenevo.
2. L'AI è ottima per l'ovvio; gli umani servono per ciò che ha significato
Per duplicati, sfocature, screenshot, ricevute? L'AI è una bacchetta magica. Per vecchie foto di bassa qualità di persone care non più tra noi? L'AI è pericolosa. La linea di confine è circa al quinto anno. Foto recenti: fidati dell'AI. Foto vecchie: fidati di te stesso.
3. Il timore è più grande del lavoro
Ho passato 10 anni a temere la pulizia. La pulizia vera, suddivisa in sessioni quotidiane di 6 minuti, è stata quasi piacevole. La parte difficile non era il lavoro, era affrontarlo. L'AI ha reso più facile affrontarlo perché ogni sessione aveva uno scopo chiaro e finito.
4. L'AI mi ha insegnato cose su di me
Non avrei mai saputo di aver riso di meno nel 2021. Non avrei notato il motivo della tovaglia nella cucina di mia madre. Non avrei visto che quasi ogni foto che faccio al mio cane è dalla stessa angolazione. Gli schemi emergono quando qualcun altro organizza i dati per te.
5. Gli 11.418 duplicati erano il segno di qualcosa
Ho scattato 11.418 foto duplicate perché da qualche parte nella mia testa pensavo che una di esse sarebbe stata "quella giusta". Non sono mai tornato indietro a scegliere quella giusta. Ne scattavo solo di più. Vederlo emergere grazie all'AI mi ha fatto scattare meno foto in tempo reale, perché ora so che non tornerò indietro a scegliere la migliore in seguito. Scegli adesso o resterà disordine per sempre.
🔁 Lo rifarei?
Sì. Con tre modifiche:
- Inizia prima dalle cose vecchie, non da quelle nuove. Le cancellazioni diventano più difficili man mano che vai indietro. Fare prima i facili duplicati moderni crea slancio, ma è nelle decisioni difficili sulle vecchie foto che vive il vero valore.
- Imposta la "regola dei 5 anni" dal primo giorno. Non lasciare che l'AI cancelli in blocco nulla che abbia più di cinque anni. Rivedi ogni foto tu stesso.
- Non puntare a un numero. Non mi ero prefissato di cancellare il 73%. Quel numero è semplicemente emerso. Puntare a un obiettivo mi avrebbe portato a tagliare cose che non avrei dovuto.
🛠️ Cosa ho usato
Ho usato Tidy per la scansione AI on-device (duplicati, sfocature, screenshot, volti). Funziona interamente sul telefono, senza caricamenti cloud, una cosa che per me contava perché alcune di queste foto erano sensibili. La generazione automatica degli album nei mesi 9-12 è stata un effetto collaterale del modo in cui Tidy categorizza i contenuti.
La metodologia era:
- Sessioni quotidiane di 5 minuti nei tempi morti
- Una categoria alla volta (prima duplicati, poi sfocature, poi screenshot, poi per anno)
- Sempre swipe manuale, mai cancellazione in blocco
- Qualsiasi cosa su cui esitavo più di 2 secondi, la tenevo
📝 Pensiero conclusivo
Un anno fa avevo 52.847 foto e non provavo niente. Oggi ho 14.221 foto e mi sento di avere una vera libreria fotografica, una collezione effettiva di momenti che contano. La tecnologia è stata il catalizzatore, ma la verità è che le foto erano lì da sempre. L'AI mi ha solo aiutato a vederle.
Se hai rimandato per anni come avevo fatto io, ecco il mio unico consiglio: inizia stasera. Cinque minuti. Una categoria. Resterai sorpreso da quanto fa stare bene.


